AES_2 2023

COVER STORY Approfondimenti 38 Marzo 2023 n Automazione e Strumentazione mento comporta l’arresto di un impianto o lo scarto di un prodotto. Si verifica un’ulteriore comunicazione di dati quando le macchine forniscono un riscontro per il controllo della qualità sotto forma di dati: quali sono le prestazioni al momento e in che condizioni si trova l’impianto?Atale scopo molte macchine sono collegate direttamente con i sistemi informatici o tramite cloud. Tramite l’analisi dei dati si ottengono miglioramenti dei processi o si evita l’imprevisto del fermo impianto. I dati, spina dorsale della produzione Anche se oggi le quantità di dati spesso non sono eccessive, esistono due criticità: innanzitutto la com- ponente temporale del traffico dati, per poter mante- nere la velocità dell’impianto e la precisione dei cicli e dei movimenti delle macchine. Persino le più piccole interruzioni nel flusso dei dati possono comportare l’arresto di una linea di produzione. Il presupposto per un’elevata disponibilità dell’impianto è dunque una robusta comunicazione dei dati. Il secondo aspetto riguarda la sicurezza del traffico dati. Infatti, il protocollo Ethernet utilizzato costitui- sce un collegamento aperto e non crittografato per i dispositivi di automazione, le cui interfacce di comu- nicazione di solito non sono ancora sufficientemente protette. Pertanto, sussiste il pericolo che minacce di sicurezza come gli attacchi si traducano in danni all’infrastruttura di produzione o la paralizzino. Biso- gna considerare anche gli interventi accidentali per cause interne, ad esempio, per errori nell’aggiorna- mento del software o nella parametrizzazione. Qui la protezione è importante e necessaria. Tuttavia, è solo da poco tempo che sta aumentando l’attenzione verso la comunicazione dati a livello di campo. Oggi alcuni gestori di impianti, ad esempio nell’industria auto- mobilistica e in quella farmaceutica, stanno iniziando a formulare requisiti di sicurezza relativi al collega- mento in rete orizzontale. Interazione produttiva La trasmissione sicura e affidabile dei dati è un com- pito trasversale. Tutte le parti interessate devono dare il loro contributo: sia i gestori di impianti che i costrut- tori di macchine o i produttori di dispositivi di auto- mazione. Anche se le norme e specifiche sui relativi sistemi di sicurezza non sono state ancora formulate fino all’ultimo dettaglio, è già possibile fare molto per irrobustire le interfacce di comunicazione dei dispositivi di automazione. HMS Networks, speciali- sta in soluzioni di comunicazione, si è già interessata all’argomento. Le interfacce di comunicazione della gamma di prodotti Anybus CompactCom pronte per il montaggio assicurano una comunicazione dei dati robusta e sicura tra i singoli dispositivi di automa- zione ed il PLC. Sono disponibili interfacce per tutte le reti principali Fieldbus ed Ethernet industriali; per i produttori di dispositivi, esse rappresentano un’al- ternativa interessante alla messa a punto di un’inter- faccia di comunicazione propria. Per garantirne la robustezza, HMS svolge ad esempio test di prodotti In Anybus CompactCom IIoT Secure, l’ultimo arrivato della gamma, sono implementate le più moderne funzioni di sicurezza

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