PO 445

progettare 445 • aprile 2022 41 I robot sono gli artefici dell’automazione. E sono sempre protagonisti: i rilevamenti dell’Istituto Federale di Statistica tedesco hanno evidenziato che lo scorso anno circa un’azienda su cinque in Germania con più di dieci dipendenti, operante nel settore manifatturiero, ha utilizzato robot indu- striali. I robot diventano sempre più abbor- dabili, più facili da programmare e quindi più semplici da integrare nell’ambiente di lavoro. Consideriamo poi gli eventi dello scorso anno: il lockdown improvviso ha evidenziato la fragilità delle catene di for- nitura. Si riduce la resistenza a investire nell’automazione robotizzata. Anche i più scettici iniziano a convincersi delle catene di fornitura più brevi, della tutela della salute, del benessere dei dipendenti e dei ridotti tempi di ammortamento offerti da questa evoluzione tecnologica. Tutto ciò è possibile non solo per il contri- buto dei produttori di robot. Per permet- tere ai robot di essere impiegati in modo redditizio anche per le piccole produzioni di serie o per le attività che richiedono un particolare coordinamento occhio-mano, questi devono essere molto flessibili e intelligenti. La chiave è End-of-Arm-Tool. J. di Schmalz, ha sviluppato sistemi di presa a vuoto e generatori versatili che possono essere implementati facilmente e rendono i processi più efficienti. L’azienda, specialista del vuoto, ha pronta anche una soluzione per il difficile prelievo di oggetti dalle casse. Prima di tutto Schmalz ha ampliato i suoi prodotti, introducendo i servizi digitali. Grazie alla app Schmalz ControlRoom è possibile installare e pro- grammare velocemente le pinze di presa e i generatori di vuoto. L’utente è in grado di gestire e monitorare i suoi dispositivi intelligenti con questo strumento, senza interrompere in processi in corso. Prodotti alla rinfusa? Non è un problema L’organizzazione di singoli pezzi disposti in modo caotico rappresenta per l’uomo un compito facile, ma monotono. Per permet- tere a un robot leggero di svolgere questa operazione è necessario che la pinza di presa possa essere inserita in modo sicuro fino alla base della cassa. Schmalz ha così sviluppato la sua pinza di presa Bin Picking Sbpg con alloggiamento stampato in 3D che è leggera ed estremamente compatta. Sottile e senza spigoli, lapinzadi presaSbpg non rimarràmai incastrata nei prodotti nella cassa in cui si immerge. Il carico del robot permette di gestire, a seconda dell’esecuzio- ne pesi compresi tra 500 e 700 grammi. Un eiettore compatto integrato genera il vuoto direttamente lì dove è necessario. In questo modo la pinza di presa non è solo indipen- dente dall’ingresso dell’aria compressa, ma è anche efficiente grazie alla sua funzione di risparmio aria. Il labbro di tenuta sottile e flessibile della ventosa SVE preleva anche pezzi con angoli, bordi, forme libere e geo- metrie complesse. Per permettere al robot di saperedoveprelevare, questohabisogno di una telecamera a 3D. Un reticolo di pro- iezione permette al software di interpretare l’immagine della telecamera e di guidare il braccio nel posto giusto. Schmalz offre conVision-&-Handling-Set 3D un pacchetto completo per il prelievo automatizzato nelle casse, compreso l’accessoriodi collegamen- to compatibile per il robot. Una presa delicata Non è il processodimovimentazione la vera sfida, ma il prelievo dell’oggetto in modo automatizzato: Schmalz sa come superare questi ostacoli. Ci vuole una pinza di presa flessibile che si adattata virtualmente a tutte le geometrie, che può essere configurata in modo personalizzato, che è disponibile SPECIALE INDUSTRIA PACKAGING Schmalz, propone anche una soluzione per il difficile prelievo di oggetti posti alla rinfusa nelle casse.

RkJQdWJsaXNoZXIy Mzg4NjYz