PO 446

progettare 446 • maggio 2022 21 dalla grande spinta innovativa. L’industria italiana è pronta a utilizzare tali tecnologie, nella misura in cui decide di non limitarsi a fare le cose come è stato sempre fatto”. Multidisciplinarità e approccio integrato devono essere alla base della simulazione secondoCarloAngeloConti, presalesmana- ger di Siemens Digital Industries Software, che sottolinea: “L’utilizzo dei software di simulazione permette di ridurre il tempo di sviluppo prodotto anticipando il processo di validazione altrimenti demandato alla fase prototipale. Grazie alla simulazione è possibile una rapida esplorazione di nuovi design, favorendo l’innovazione di prodotto e accorciando il ciclo di sviluppo”. Ma è solo attraverso una soluzione olistica di simula- zione e test che si riesce a coprire comple- tamente tutte le funzionalità necessarie per creare e gestire unDigitalTwin, combinando l’analisimultidisciplinaredei progetti erelati- vi test, con lagenerazionedi report e l’analisi dei dati intelligenti: tutto ciò per consentire la previsione del comportamento reale del prodottonel suo interociclodi vita. Secondo Conti, questooffreai progettisti chevogliono cavalcare l’innovazione, la possibilità di pre- vedere rapidamente l’effettodellemodifiche di progettazione sulle prestazioni reali del prodotto e di valutare, a costi contenuti, le performance del prodotto nelle condizioni operative previste. E continua: “Il software di analisi porta la simulazione aun livellopiù elevato, permettendo all’utente di determi- nare i valori delle variabili più appropriati, per generare progetti capaci di garantire prestazioni eccezionali”. Smart factory Dunque: risparmio energetico, sosteni- bilità, riduzione dei costi, Digital Twin e Industria 4.0 sono i temi emersi da questo primo confronto. A questo punto sorge spontanea una seconda domanda: come i software di simulazione integrano queste nuove necessità dell’industria e dei prodot- ti che essa costruisce? Risponde Panfiglio, che pone particolare attenzione agli aspetti di sostenibilità: “Per loro stessa natura, i software di simulazione rappresentano una valida risposta alle esi- genze tipiche delle industrie. La simulazio- ne multifisica offre, infatti, la possibilità di analizzare simultaneamente diversi aspetti fisici e scegliere le soluzioni progettuali più efficaci prima della prototipazione. In un’ottica di sostenibilità, consente quindi di massimizzare leprestazioni del prodottoma anche di ottimizzare l’intero ciclo produtti- vo, individuando le condizioni ottimali per ottenere il minimo dispendio di risorse ed energia”. Non dobbiamo dimenticare che, grazie alla loro flessibilità e al loro elevato contenuto tecnologico, i software di simu- lazione costituiscono anche un prezioso aiuto per progettare sistemi e dispositivi per il settore delle rinnovabili, dalle celle solari alle batterie. A questo proposito commenta Bogo: “La nostra piattaforma 3DExperience ci consen- te, ad esempio, di integrare la gestione del ciclo di vita per aiutare l’industria a valutare l’impatto sul pianeta e prendere decisioni che migliorano i processi di innovazione e produzione. Sfruttando l’ambiente di simu- lazione è inoltre possibile riprodurre, in un modello 3D digitale, tutte le fasi di sviluppo di un prodotto, dalla progettazione alla pro- duzione, dandovitaaunprocessoche fa leva sui princìpi della convenienza e della soste- nibilità”. E ha proseguito: Di conseguenza, è possibile gestire elementi quali la scelta dei materiali, il loro utilizzo e ulteriori variabili in un’otticadi riduzionedegli sprechi, efficienza energetica e risparmio anche in termini di tempo. Inquestocontesto i softwaredi simu- lazione diventando, dunque, un elemento chiave per un futuro sostenibile”. Aggiunge Benedetto: “L’uso della simu- lazione come motore di ottimizzazione multifisica è il principale fattore abilitante. L’integrazione lungo tutto il ciclo di vita del prodotto, con l’IoT, l’analisi intelligente dei dati generati, il machine learning e l’intelligenza artificiale a essi applicati, per sfruttare al meglio le potenzialità del digital twin, sonogli assi portanti della rivoluzione tecnologica che stiamo guidando”. Questa visione integrata e convergente tra simula- zione e data analytics è il vero propulsore che permette alle aziende di cambiare velocità, di entrare a pieno titolo in quella che chiamiamo Industria 4.0. Anche Sironi si focalizza sul tema della so- stenibilità e spiega: “La simulazione è lo strumento per eccellenza che consente di raggiungere questo tipo di obiettivi, ed He- xagon ha scelto di porre la sostenibilità tra i propri valori cardine. È possibile analizzare un processo o un prodotto per identificare le aree di miglioramento in base a obiettivi di Le tecnologie Altair combinano simulazione, HPC e AI, consentendo alle organizzazioni di competere più efficace- mente in un mondo connesso.

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