AES_2 2023

Speciale 87 NUOVE INTERFACCE Automazione e Strumentazione n Marzo 2023 Il supporto del protocollo MQTT permette agli utenti di risparmiare sui costi del traffico in rete e di ridurre l’ampiezza di banda richiesta, disponendo nello stesso tempo di un meccanismo di sicurezza ottimale. Sono inoltre disponibili sistemi di comunicazione e protocolli IIoT e 4.0 oriented, tra cui gli standard SQL, Rest, Node-Red oltre che web server integrati, architetture Cloud e librerie API (Application Pro- gramming Interface). I terminali intelligenti di nuova generazione possono anche essere facilmente collegati a sistemi di pia- nificazione delle risorse aziendali (ERP, Enterprise Resource Planning) e di ‘back-office’ utilizzando la connettività di database relazionali integrati. Una sottolineatura particolare in termini di interconnetti- vità e interoperabilità tra apparati industriali (HMI e Scada inclusi) riguarda l’attività della OPC Founda- tion , con il rilascio della funzione Controller-to- Controller (C2C) per la sincronizzazione real-time tra diverse unità di controllo multivendor. OPC Foundation sta inoltre perfezionando gli sforzi per il completamento di OPC Unified Architecture (UA) su Time Sensitive Networking (TSN) e del profilo Industrial Automation di TSN (TSN-IA-Profile). Rispondendo alle esigenze delle applicazioni IoT più complesse, le Web app sono utili per connettere più nodi o progetti, rendendo rapida e facile l’in- tegrazione dei sistemi in campo e ottenendo nello stesso tempo la gestione unificata del monitorag- gio remoto. Altre soluzioni HMI prevedono l’inte- grazione con IoT gateway e CPU a basso consumo, sistemi operativi Linux, Arduino o Rasperry . Questi sistemi supportano piattaforme open source e tool di gestione del flusso dei dati come Node.js e Node-red . Trend futuri Proviamo a fare un passo avanti. Cosa dobbiamo aspettarci per il futuro? Intanto si preannunciano le prime soluzioni HMI basate sul Machine Learning, preimpostabili per l’invio di dati a piattaforme Cloud, Edge e on-premise. Il cambiamento fondamentale tra gli HMI tradizionali e quelli basati sull’Intelligenza Artificiale è la diffusione di sensori IoT, tendenza che in qualche modo spinge verso la servitizzazione. E ancora: la visione artificiale, la biometria, i sistemi di elaborazione del linguaggio che preannunciano svi- luppi sbalorditivi delle interfacce uomo-macchina, il metaverso industriale con piattaforme HMI/Scada in grado di unificare i dati operativi e aziendali sfrut- tando mondi virtuali 3D e digital twin. Le future tecnologie di realtà virtuale e aumentata prefigurano un mondo in cui lo scambio delle infor- mazioni tra macchine e persone avrà luogo istan- taneamente. Gli HMI diventeranno, per così dire, interfacce ‘cervello-macchina’ utilizzate per miglio- rare le percezioni. Abbinando i computer alla mente e i sistemi AI a Internet, potremo accedere a una mole sterminata di informazioni. Potremmo verosi- milmente scaricare tali informazioni nel nostro cer- vello e fonderle con sistemi AI/ML. In questo scena- rio ai confini con la ‘fantascienza’, forse un giorno le nostre menti connesse a computer quantici potranno immagazzinare i dati trasmessi dai neuroni, vale a dire pensieri, ricordi ed emozioni. n Abbinando i computer alla mente e i sistemi AI a Internet, si potrà accedere a una mole sterminata di informazioni

RkJQdWJsaXNoZXIy Mzg4NjYz