AES_2 2023

NUOVE INTERFACCE Speciale 86 Marzo 2023 n Automazione e Strumentazione rative e piani di manutenzione per monitorare mac- chinari e apparecchiature. I sistemi HMI/AR possono integrare i dispositivi IoT sul sito di produzione per fornire varie informazioni che aiutano i clienti a gestire gli asset principali, accelerando il processo decisionale e calcolando il periodo di ritorno dell’investimento o i risparmi in termini di costi e tempo. Oltre a essere installate su smartphone o tablet, le applicazioni di Realtà Aumentata possono essere utilizzate anche tramite smart glass. In termini di sicurezza l’operatore non ha bisogno di accedere fisicamente a un quadro a bordo macchina o di intervenire in un’area perico- losa, ma deve solo visualizzare i dati in tempo reale proiettati virtualmente su schermo o visiera, per poi eseguire il lavoro di ispezione o la procedura previ- sta. In questa configurazione d’uso l’HMI è un ponte di comunicazione tra IT e OT. I dati in tempo reale presentati nel programma HMI/AR vengono raccolti e compilati dall’HMI, quindi condivisi con il pro- gramma di Realtà Aumentata. Web e connettività L’idea di utilizzare le tecnologie Web nei sistemi HMI/Scada non è del tutto nuova ma oggi si sta con- cretizzando attraverso la conversione di tecnologie proprietarie in modalità no-code/low-code, le quali oltre a fornire agli utenti una connettività a bassa larghezza di banda a un numero sempre crescente di sensori IIoT, offrono uno strumento eccellente per il monitoraggio e la gestione degli asset degli impianti. Negli ultimi tempi la forte spinta all’interconnetti- vità ha determinato l’integrazione di hub, gateway, router, protocolli e funzionalità di teleassistenza a bordo degli HMI. In genere gli HMI e i web panel così equipaggiati utilizzano una connessione di tipo VPN, VDI, VNC o RDP protetta con crittografie SSH/SSL, TSL, HTTPS o IPSec attraverso le quali è possibile effettuare in sicurezza tutte le operazioni di editing e debugging del programma da remoto. Un’ulteriore spinta al controllo decentrato in campo Industria 4.0 è costituita dalle applicazioni Web. Molte sfruttano il protocollo MQTT (Message Queue Telemetry Transport), integrando con facilità più dispositivi locali e pubblicando i dati di front- end su sistemi cloud. Nello stesso tempo si avval- gono di dashboard e widget basati sul linguaggio di markup HTML5 per la visualizzazione dinamica dei dati e architetture di rete di tipo Scada, in grado di raccogliere le informazioni dai nodi distribuiti. La tradizionale interfaccia grafica utente (GUI, Graphical User Interface) è stata e sarà ancora per un buon periodo il formato di visualizzazione domi- nante nell’HMI industriale, ma dovrà vedersela con nuove soluzioni come l’HMI conversazionale (con chatbot, assistenti virtuali, programmazione basata su domande e risposte gestite dall’utente), quello indossabile (smart watch, smart glass, smart helmet, smart ring ecc.) e quello mobile (tablet, smartphone ecc.). La qualità dell’ esperienza dell’utente (UX, User Experience) nell’utilizzo di un sistema HMI/ Scada influenza il livello di fiducia dell’operatore, mentre l’ interfaccia (UI, User Interface) fornisce all’utente uno strumento con cui svolgere le opera- zioni previste. I costruttori di tecnologia sono neces- sariamente sempre più accorti in termini di User Experience Design. HMI e Realtà Aumentata Gli HMI sono sempre più spesso accompagnati da tecnologie e applicazioni di Realtà Aumentata (AR) o Mista (MR) o Virtuale (VR) per supportare il pro- cesso di produzione intelligente, accedere ai dati IoT di manutenzione predittiva, migliorare la sicurezza, evitare l’interruzione accidentale delle operazioni, accelerare la risoluzione dei problemi e ridurre il tempo medio di riparazione (MTTR). In mobilità, il personale sul campo può utilizzare i dispositivi mobili per abbinare informazioni, video, manuali, disegni CAD, ordini di produzione, procedure ope- Soluzioni HMI basate su HTML5 (Progea Movicon)

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