EO_507

ANALOG PEAK DETECTOR Nei circuiti ad alta frequenza è necessario conoscere il valore di picco di una forma d’onda della tensione di in- gresso per confrontarlo con un valore di riferimento per migliorare la precisione del circuito. I più semplici circu- iti rivelatori di picco possono confondere il picco del se- gnale con picchi interferenti indesiderati, il che fornisce un valore impreciso del valore massimo misurato. Que- ste limitazioni vengono superate nei circuiti rilevatori di picco ad alta velocità. La soluzione prevede l’impiego di circuiti integrati ad alta velocità che migliorano sia la li- nearità che la precisione senza compromettere la velocità di risposta, come vedremo nella seguente descrizione del progetto. Descrizione del progetto Il progetto descritto in questo articolo realizza un rile- vatore di picco di precisione con una larghezza di banda totale che può andare da 15 a 30 MHz a seconda del livello massimo del segnale di ingresso applicato. L’elemento fondamentale di questo rivelatore di picco è un comparatore ultraveloce che fornisce una risposta ad alta velocità e basso ritardo di propagazione, requisiti ri- chiesti da questa applicazione. Il comparatore ultraveloce impiegato in questo progetto è AD8561 di Analog Devices la cui peculiarità è di garanti- re un ritardo massimo di propagazione di 7 ns. Questo preciso rilevatore di picco opera in una banda di frequenze da 100 Hz a più di 12 MHz per livelli del segnale di ingresso da 100 mVpp a 6 Vpp. Il test effettuato sul circuito ha mostrato una precisione di misura del 3% su gran parte dell’intervallo del livello di ingresso sopra indicato. In figura 2 viene riportato lo schema elettrico del rivela- tore di picco. Facendo riferimento allo schema elettrico di figura 2, l’alta impedenza del buffer di ingresso di circa 100 kohm, comprendente IC1 e i suoi componenti associati, non ca- rica significativamente il circuito in molte applicazioni e trasferisce il segnale in alternata al comparatore ultra- veloce IC3. L’uscita di IC1 è centrata a 0 Vdc dall’azione dell’amplifi- catore operazionale IC2A e dei suoi componenti associati, che campiona il livello in continua al Pin 6 di IC1 e conse- guentemente fornisce una tensione continua di correzio- ne al Pin 3 di IC1. Questa azione elimina virtualmente gli effetti della ten- sione di offset e delle correnti di polarizzazione all’in- gresso di IC1. La rete R1, R4 e C1 fornisce una piccola quantità di incremento del guadagno quando la frequen- za aumenta intorno ai 25 MHz. Il segnale d’ingresso si collega in modo capacitivo al buf- fer di ingresso, quindi, per un corretto funzionamento, il segnale d’ingresso in alternata si presenta al Pin 3 di IC1 in una forma d’onda simmetrica. Una forma d’onda Fig. 2 - Schema elettrico del rivelatore di picco ELETTRONICA OGGI 507 - GENNAIO/FEBBRAIO 2023 27

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