PO 442- Novembre 2021
progettare 442 • novembre / dicembre 2021 45 SPECIALE INDUSTRIA AEROSPACE tamente separate. RomaxTechnology, ora parte di Hexagon, consente agli ingegneri aerospaziali di ottimizzare l’efficienza dei propulsori aerospaziali e aumentare l’au- tonomia della batteria simulando il funzio- namento di un intero sistema, compreso il contributo della fonte di alimentazione, del motore, degli ingranaggi, dei cuscinetti e degli alloggiamenti.Tramite la piattaforma Mbse (Model-based systems engineering) abilitata al cloud di Romax, Romax Nexus, gli ingegneri aerospaziali hanno accesso a un flusso di lavoro completo per pro- gettare e simulare sistemi di azionamento e generazione di energia efficienti, con il risultato di progettazioni elettriche e mec- caniche ottimizzate contemporaneamente e avvicinandosi sempre di più agli obiettivi di sostenibilità. Prodotti virtuali… e si vola Non c’è dubbio che l’ingegneria assistita da computer (CAE) sia stata responsabile dell’accelerazione sostanziale dell’inno- vazione aerospaziale negli ultimi 60 anni. Tuttavia, esistono ancora inefficienze del flusso di lavoro, in gran parte dovuto alla visione che considera gli strumenti CAE come funzionalità singole e non come parti di soluzioni ingegneristiche end-to-end. Ad esempio, la progettazione e l’analisi di strutture composite che utilizzano il CAE tradizionale potrebbero non avere informazioni complete su come il sistema è influenzato dal comportamento del ma- teriale non lineare fino alla fine del ciclo di progettazione. Questa situazione può portare al fallimento del prototipo, con conseguente ‘ritorno al metallo’ a cui molti programmi aerospaziali sono regrediti a causa della progettazione inefficiente delle strutture composite. Per questo motivo, Hexagon ha sviluppato MSC Apex per fornire un ambiente CAE unificato per lo sviluppo di prodotti virtuali, comprese le connessioni al più ampio portafoglio di funzionalità CAE di Hexagon. Strumento dall’interfaccia immediata, MSCApex con- sente agli ingegneri di cogliere rapidamen- te l’impatto di fattori quali temperature estreme o variazioni di pressione non solo sulla struttura del progetto, ma sui singoli componenti e sulla loro composizione materiale. Questo concetto di combinare diversi tipi di analisi in soluzioni integrate è indicato come ‘co-simulazione’ e consente agli ingegneri di ‘collegare i punti’ su co- me determinate decisioni ingegneristiche possono influenzare un’ampia gamma di prestazioni dei velivoli. Infine, la natura complessa della progettazione, produzio- ne e assemblaggio degli aeromobili crea una situazione in cui più parti, tra cui anche i fornitori, contribuiscono contemporanea- mente a diversi aspetti della progettazione degli aeromobili.MSCApex consente a più progettisti di condividere in modo sempli- ce e sicuro componenti e assiemi lungo la catena di approvvigionamento, offrendo la possibilità di perfezionare e ottimizzare contemporaneamente le ideemantenendo la proprietà intellettuale. Questo è positivo non solo per l’efficienza del veicolo, ma anche per l’efficienza organizzativa. Simulare il processo produttivo La produzione additiva (AM) svolge già un ruolo importante nello sviluppo di com- ponenti leggeri e sostenibili per l’industria aerospaziale. Eppure, il suopienopotenziale per creare parti innovative e sostenibili è stata storicamente limitata dalla capacità delle aziende di creare flussi di lavoro di progettazione e produzione efficienti ed e- conomici. La tecnologiadiHexagon fornisce un processo AM end-to-end che consente di creare design ottimizzati convalidati per la producibilità e le prestazioni, creando un gemellodigitalecompletodel prodottoedel processodi sviluppo. Èpossibileottimizzare i design delle parti per sfruttare al meglio il materiale specifico e le funzionalità della stampante 3D di destinazione. Utilizzando strumenti come DigimatAMo SimufactAd- ditive, gli utenti possono creare un gemello digitale per identificare il miglior processo di stampa e ottimizzare l’orientamento della parte e il processodi produzione. Grazie alla completezza dell’offerta Hexagon, inoltre, la simulazione non rimane un’attività a sé stante, ma può essere integrata alle altre tecnologie dell’azienda: dai software CAM per il controllo della produzione alle mac- chine di misura per il controllo qualità, che permettonoanchedi utilizzare i dati generati dalla metrologia per il reverse engineering. Si può così ottenere un vero processo di smart manufacturing. R. Cook, D&E global industry director Aerospace & Defence; A. Tahiri, Aerospace manager in Hexagon Manufacturing Intelligence. Romax Technology, di Hexagon, consente di ottimizzare l’efficienza dei propulsori aerospaziali e aumentare l’autonomia della batteria (sistemi elettrici, ibridi e alimentati a idrogeno).
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